TRE GIORNI ANNULLATA! IMPOSSIBILE GAREGGIARE DOPO L’INTERRUZIONE DEL RAPPORTO DI COLLABORAZIONE TRA FCI E ACSI
Eravamo pronti per rilanciare il programma di una tre giorni nella zona leopardiana che sarebbe stata davvero ricca, emozionante, forse unica.
Invece dobbiamo con grande dispiacere annunciare che tutti gli eventi sono annullati.
Non per nostra volontà ma per la drastica decisione presa a livello nazionale di interrompere la collaborazione tra la Federciclismo e gli Enti.
Un fulmine a ciel sereno che ci rende impossibile organizzare le nostre gare con Acsi, l’ente nazionale al quale ci appoggiamo come Ciclo Club Recanati e al quale fanno riferimento tantissime realtà amatoriali.
Un problema generale e nazionale che ci tocca affrontare subito, agli inizi di un dibattito e di una protesta che sarà forte ma che al momento non è ancora in grado di fermare tale provvedimento e di trovare strade condivise per il bene del ciclismo, dello sport che amiamo.
Perché dobbiamo annullare le gare? Noi come altre organizzazioni? Perché senza l’accordo Federciclismo- Acsi abbiamo problemi con il tesseramento, con le coperture assicurative, con la sicurezza visto che le moto scorta ieri sera ci hanno comunicato che in seguito al nuovo scenario normativo non potranno essere alla gara di Recanati.
Abbiamo provato in ogni modo nelle ultime ore, anche in contatto con l’Acsi nazionale, a trovare soluzioni che salvassero la Leopardiana.
Ci ha fermato solo il covid fino a questo provvedimento nazionale che sappiamo essere al vaglio anche del Ministero dello Sport perchè si rischia di fermare una parte significativa del movimento ciclistico.
Intanto però dobbiamo fermarci noi, nonostante avessimo ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie da Regione Marche, Provincia di Macerara e Provincia di Ancona. Niente Infinito Bike, niente Leopardiana, niente allestimenti, niente festa, niente solidarietà e un danno organizzativo ed economico enorme. Per noi, per i nostri sponsor, per gli atleti che hanno già prenotato e magari pagato l’albergo, per chi comunque lavora in questo settore, per i frati che dovevano preparare 600 pasti…
Un danno economico e di immagine del quale dovremo rendere conto insieme ad Acsi andando anche per vie legali. Resta l’amarezza per quello che sarebbero stati questi tre giorni e che invece non saranno.
Per un provvedimento che ha effetto immediato e massacra tante oneste organizzazioni.










